La lotta degli abitanti
Dimensione eccezionale
nella storia del Musée Urbain Tony Garnier, é certamente
quella del ruolo determinante giocato dai suoi abitanti per
rivalorizzare l'immagine del loro quartiere, troppo a lungo assimilata
a quella dei sobborghi.
Il Musée Urbain Tony Garnier è il frutto delle loro lotte.
Raggruppati, dal 1983, in un Comitato di affittuari, gli abitanti
reclamano ed ottengono la riabilitazione del loro quartiere.
Bisogna dire che dalla loro inaugurazione svoltasi nel 1934,
gli edifici realizzati da Tony Garnier non hanno beneficiato
di alcun rinnovamento. I muri degli immobili sono anneriti.
L'assenza di ascensori é dolorosamente risentita da
una popolazione vecchieggiante. Gli edifici non rispettano
più le norme del conforto. Gli affittuari hanno dovuto
anche sistemare nei loro appartamenti le sale da bagno, inesistenti
all'origine.
Durante 12 anni, il Comitato di affittuari si
farà porta-parola degli affittuari presso l'OPAC dei
Grand Lyon, per difendere i loro interessi, ottenere un'evoluzione
del programma di riabilitazione lanciato nel 1985, e sorvegliare
sulla buona realizzazione dei lavori.
I suoi rappresentanti parteciperanno a
tutte le riunioni di cantiere settimanali, diventando cosí dei
veri professionisti della riabilitazione e dei mediatori impareggiabili.
Dal loro incontro con gli artisti della Cité de la
Création, agli inizi del 1988, nascerà l'idea
del Musée Urbain Tony Garnier. Gli abitanti se ne faranno
accesi promotori presso gli eletti, l'OPAC del Grand Lyon
e i servizi tecnici concernenti lo Stato e le collettività
territoriali.
Sottolinenando il carattere patrimoniale del
quartiere, mettendo in evidenza la figura emblematica di Tony
Garnier, e ottenendone la creazione di un luogo culturale
unico, hanno largamente contribuito alla valorizzazione dell'immagine
del quartiere presso gli abitanti dell'agglomerato urbano
lionese.
Memoria del quartiere Etats-Unis
Il
2004 segna il 70° anniversario dell'inaugurazione della Cité
di HBM realizzata da Tony Garnier. In questa occasione, il Musée
Urbain Tony Garnier porta avanti un importante lavoro di ricerca sulla
storia del quartiere degli Etats-Unis. I suoi obiettivi sono:
-Raccogliere la memoria vivente del quartiere degli Etats-Unis;
-Trasmettere questa storia ai nuovi abitanti;
-Sensibilizzare gli abitanti al valore patrimoniale della storia dell’ambiente in cui vivono.
Gli abitanti sono al centro di questo progetto.
Molteplici attività
a) La raccolta di testimonianze
Si
tratta di raccogliere la storia del quartiere Etats-Unis come risulta
dalla memoria di coloro che vi hanno abitato. Questa raccolta è
organizzata nel quadro di interviste individuali o collettive. Ma anche
nel momento d'incontro “Pause Café”, nell'appartamento museo
degli anni 30.
b) Le ricerche documentarie
Completano
la raccolta di testimonianze. Si tratta stavolta d'ottenere una visione
più scientifica della storia del quartiere degli Etats-Unis,
attraverso ricerche negli archivi, personali o istituzionali.
c) Le restituzioni al pubblico
Sono
previste numerose restituzioni al pubblico: esposizioni, emissioni
radio, pubblicazioni, creazioni di visite-spettacolo, messa in linea
d'informazioni su Internet, ecc...
Richiedete il programma
Il nuovo spazio accoglierà prossimamente l'esposizione:
“Mémoires Urbaines" : Da Tony Garnier al Musée Urbain: Memorie del quartiere degli Etats-Unis”.
Esposizione al Musée
Urbain Tony Garnier (4, Rue des Serpollières-69008
Lione). A partire de 2005.
Volete partecipare?
Per partecipare a queste attività, contattateci al:
Musée Urbain Tony Garnier
4,rue des Serpollières
69008 LYON
Tel. 04 78 75 16 75
musee@mutg.org
Progetto realizzato in
collaborazione con il Centro Sociale del quartiere Etats-Unis e LaPsUs,
gruppo di voce e movimento. Finanziato nel quadro della politica della
città dal Comune di Lione, la Regione Rhône-Alpes, lo
Stato (DRAC) e il FASILD.